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Spettacoli
E sulle case il cielo
Ferruccio Filipazzi
foto di Cinzia Campana
poesie, storie e canzoni di
Ferruccio Filipazzi
e Giusi Quarenghi
immagini di sabbia
Massimo Ottoni
regia, progetto luci
Piera Rossi
Uno spettacolo di poesia, voce e immagini.
Esperienze e visioni, emozioni e pensieri raccontati da un io bambino, che si muove dentro una costellazione di episodi narrati, canzoni, poesie, passando dall’uno all’altro come fossero sassi sui quali appoggiare i piedi per guadare il fiume della ricerca di senso, e di una consapevolezza espressiva al di fuori degli automatismi del comune sentire, ormai praticamente telecomandato.
La poesia, le parole della poesia per raccontare i sentimenti del vivere nella stagione in cui si è più vicini alla terra e allo stesso tempo più portati ad aprire gli occhi e ad alzare lo sguardo, la stagione dell’esistenza bambina. Le parole della poesia per raccontare i movimenti di questo guardare: da dentro a fuori e intorno e di nuovo dentro e fuori e intorno, dal basso all’alto e di nuovo giù e su, a trovare orizzonti, ad andare oltre, a tornare qui e volare via.
dai 6 anni
La Compagnia
Ferruccio Filipazzi nel 1973 fonda il gruppo musicale “…e per la strada” e realizza numerose tournées in Italia e all’estero. Nel 1981 approda al Teatro del Buratto, dove lavorerà per dieci anni come attore e autore dei testi e delle musiche. Nel ’98 forma una compagnia di teatro musicale che ha prodotto gli spettacoli: “Il brutto anatroccolo”; Moby Dick”, “Simba il re leone”, “Un treno di perché” e “Zanna Bianca”. Fondamentale l’esperienza della lettura teatrale con bambini e adulti; ha letto in piazze, scuole, stazioni, rifugi, corriere, prati, balconi, cantine, montagne, osterie, castelli, barconi, furgoni, ville. Da solo o in compagnia di decine di musicisti: Federico Ulivi, Paolo Ciarchi, Serena Bandoli, Fabrizio Tarroni, i Faxtet, Erminio Cella, Marco Mistrangelo…